YIDAKI...una breve guida

Una breve guida di Phil Drummy

L'Yidaki, che al di fuori dell'Arnhemland è comunemente chiamato didgeridoo, è uno strumento musicale tradizionale suonato dagli Yolngu, gli indigeni aborigeni del nord est dell'Arnhemland. Solitamente viene suonato in concomitanza con il bilma, clapsticks di legno, e uno o più cantanti. Durante i molti e variegati cerimoniali e rituali che caratterizzano la vita tribale tradizionale, l'Yidaki è suonato dai maschi e accompagna le danze e i canti sacri dei clan. Tralasciando questo suo ruolo sacro, è suonato anche per divertimeno e per rilassarsi.

La storia e la filosofia degli Yolngu è stata tramandata nella tradizione orale e l'Yidaki ha un ruolo importante nella continuazione di questa storia. Benché sembra essere vero che sia un'intrusione musicale recente nella cultura aborigena, essendo inserito in una tradizione molto vecchia di musica, danza e arte, resta il più affascinante e insolito strumento appartenente agli indigeni australiani, senza dubbio questo è dovuto al suo suono unico e inimitabile.

I Manikay (poesie-canzoni) che si sentono durante le cerimonie, si concentrano sui cicli di canzoni sulla creazione degli antenati e degli animali-totem che sono in relazione al clan che sta eseguendo la cerimonia. Vengono cantati la terra, gli alberi, gli animali e i loro luoghi di nascita. L'Yidaki ha un ruolo molto importante in questo processo. Ogni canzone ha melodia e ritmo distinti. Ogni clan ha i propri canti che sono direttamente connessi alla loro terra. Dipinti su corteccia e in caverne raccontano di nuovo la mitologia tradizionale della cultura Yolngu e sono inseparabili dal Manikay.

Il mondo degli Yolngu è diviso in due metà, che sono chiamate moieties. Questo potrebbe assomigliare al concetto orientale di Yin e Yang. Queste due moieties sono chiamate Yrritja e Dhuwa. Tutte le creature della terra, appartenenti sia agli animali, sia al genere umano e la terra stessa si divdono in queste due moieties. Durante il tempo della creazione, gli antenati di entrambe le moieties si mossero e crearono sia la terra, sia i suoi abitanti. Essi diedero il nome a tutte le cose e si lasciarono dietro tutte le conoscenze necessarie per la gente. L'Yidaki era una di queste cose. I posti dove gli Yidaki sono stati lasciati sono conosciuti alle tribù locali, e da questi posto sono stati raccolti. Questa è una delle storie della creazione degli antenati di Dhuwa.

Tornando indietro al tempo della creazione, gli antenati di Djan'kawu e le sue due sorelle si mossero dalla costa dell'est Arnhemland. Essi provenivano dal sud est, pagaiando nelle loro canoe che erano cariche di Sogni e altri oggetti sacri. Poiché viaggiavano, essi diedero il nome a tutti i posti che visitarono. Essi crearono la gente e diedero loro cerimonie, disegni sacri e oggetti tirati fuori dalla "dilly bag-borsa tradizionale fatta di corteccia- che portavano con sé. Per prima cosa toccarono terra a Yalangoara vicino a Port Bradshaw, poi si mossero a sud attraverso Baniyala (conosciuto come Blu Mad Bay) e poi verso Galliwink (Elcho Island). Poi girarono e si diressero ad ovest.

Gli Yidaki del nord-est dell'Arnhemland si trovano nelle foreste di eucalipto. Gli alberi che hanno la taglia e la forma giusta sono incisi con un ascia per vedere se sono stati scavati - mangiati dalle termiti. Il ramo è già morto in questo stadio, e così viene tagliato (a volte l'intero tronco è cavo) e la corteccia viene asportata e lavorata secondo le specifiche del costruttore. Le decorazioni che vanno dai semplici colori dei clan a disegni complessi, schemi e simboli sono dipinte con ocre naturali. Per sigillare bene lo strumento quando viene suonato si applica un bordo di cera d'api all'estremità più stretta.


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